Siamo tutti in un infinito spazio senza limiti,
dove il nostro vero Essere percorre un lungo viaggio nei cicli delle rinascite,
in cui l'apparente caso altro non è che il nostro karma,
che con le nostre azioni disegna gli eventi e la forma delle nostre vite.
dove il nostro vero Essere percorre un lungo viaggio nei cicli delle rinascite,
in cui l'apparente caso altro non è che il nostro karma,
che con le nostre azioni disegna gli eventi e la forma delle nostre vite.
TESTO
Fermo come un’immagine sullo schermo
Di tutti noi, il tempo si fa scherno
Là dove il pensiero muove ogni cosa in eterno
C'è un velato disegno che nasce da un nulla apparente
Che chiude le ciglia e innalza la coscienza che non ci assomiglia
E si alternano i cicli di veglia e di sonno
Cadiamo, voliamo e poi ricadiamo
Fin quando dal buio profondo
Vedremo una luce lontana
Mi volto ma non vedo
Il percorso già fatto
Tutte le madri ed i fratelli lontani
Tutte le donne che mi han preceduto
Tutti gli uomini che non mi han mai amato
Vorrei saper leggere
Nei segni dei sogni
Fra paura e bisogni
Chi mi viene a parlare
E chi in simboli arcani si vuol rivelare
Vedi come ogni uomo traccia contorni indelebili
A cui noi stessi daremo vita
Forse quando, fra i perchè, ci penseremo innocenti
Ma cosa è il caso se non la causa d’ogni cosa,
Il perchè di ogni male, di ogni bene, il perchè
Rinasceremo altrove, noi ritorneremo
Ma capiremo, che non c’è separazione
Tra quello che vedi e quello a cui credi
Fra i tuoi grandi perchè ed il tuo grande Sè