Infinito che riflette
Luce che si sdoppia
La forma non si crea
Se lo zero non ti tocca

È un cristallo che si spacca
Quando il sole l’accarezza
Gocce verso il cielo
Quasi un velo io respiro

Il tuo nome io ho scritto
Sulla scura superficie
Forse un po' distratto
Dalle immagini di pioggia

Polvere di tempo
Lascio ombre ormai d'istanti
Come fanno i naviganti
Sulle onde controvento

E mi immergo nel tuo mondo
dove il vuoto non esiste
Ora cerco un tuo contatto
Ma il tuo abbraccio toglie l’aria

Polvere di tempo
Sono gocce ormai di istanti
Come tutti quei momenti
Che mi scorrono davanti

Altri

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